Le onde d’urto agiscono in modo diverso a seconda del tessuto patologico che vanno a trattare (ossa, tessuti molli, cute).
In generale, stimolano l’attivazione dei naturali processi biologici di riparazione. Quando i tessuti viventi (osso, muscolo, tendini, legamenti) vengono attraversati dall’onda d’urto, subiscono una sorta di benefico ‘micro-idromassaggio’, in grado di promuovere una serie di reazioni biochimiche e cellulari, responsabili dell’effetto terapeutico.
Gli effetti biologici (antinfiammatorio, antidolorifico, antiedemigeno, e di incremento della vascolarizzazione locale, così come dei processi di riparazione tissutale), sarebbero legati all’attivazione di specifiche catene enzimatiche, nonché alla produzione di specifici mediatori e fattori di crescita, responsabili, in ultima analisi, degli effetti terapeutici.